Forzaroma.info Rassegna Stampa Il Messaggero Koné da Mondiale fa gola a tutti: Premier mina vagante e D'Amico è stato chiaro

Koné da Mondiale fa gola a tutti: Premier mina vagante e D'Amico è stato chiaro

Redazione
Con il torneo super giocato dal francese la Roma può aumentare ulteriormente il prezzo del centrocampista per cui il ds aveva già avvisato di non scendere sotto i 50 milioni

La Francia sta rispettando i pronostici, una nazionale piena di stelle che viaggia ad una media di 2.6 gol segnati a partita. Dietro ai campioni Mbappé, Dembelé e Olise c'è il motore del centrocampo che ha un nome e un cognome ben noti da queste parti. Manu Koné - sottolinea Daniele Aloisi su 'Il Messaggero' - gara dopo gara si sta mettendo in vetrina a suon di prestazioni da top player. L’anno scorso l'Inter aveva bussato alle porte di Trigoria, ma la società alzò un muro. E ora? Prima del famoso 30 giugno l'Atletico Madrid aveva messo sul piatto un'offerta da 43 milioni complessivi tra parte fissa e bonus. A dire ‘no’ era stato lo stesso calciatore. Dalla Premier League offerte vere e proprie non sono mai arrivate e D'Amico era stato chiaro fin da subito con l’entourage del giocatore avvisando che da luglio in poi proposte al di sotto dei 50 milioni non sarebbero state neanche prese in considerazione.

Col passare delle settimane il prezzo aumenta ed ora la Roma può permettersi di chiederne almeno una decina in più. Il Manchester United aveva chiesto informazioni, poi ha virato su Ederson dell’Atalanta che però ieri non ha superato le visite mediche, mentre l'Arsenal è su Bruno Guimaraes. Il Chelsea potrebbe essere una mina vagante poiché a fine Mondiale potrebbe salutare Enzo Fernandez (direzione Madrid da Mourinho) e da Londra partirebbe la caccia ad un nuovo innesto in mezzo al campo. Da una parte la Roma è pronta ad ascoltare eventuali proposte, dall'altra non privarsi di un centrocampista del genere sarebbe una prova di forza anche perché pescare sul mercato qualcuno di simile non è facile. Come sempre l’ultima parola spetta a Dan Friedkin.