Forzaroma.info Rassegna Stampa Il Messaggero Jedvaj, carte in regola ma non c’è ancora l’ok della Fifa

Jedvaj, carte in regola ma non c’è ancora l’ok della Fifa

Redazione

(Il Messaggero) Tin Jedvaj, acquistato dalla Roma lo scorso 10 luglio in cambio di 5 milioni di euro girati alla Dinamo Zagabria, non ha potuto prender parte alle prime due partite di campionato perché ancora non a posto con la documentazione legata al suo trasferimento. Tin, essendo minorenne (compirà 18 anni il 28 novembre) ha bisogno di un'autorizzazione della Fifa che ancora non è stata concessa.IL REGOLAMENTO -  Non per colpa nostra, spiegano da Trigoria. Il tesseramento di calciatori minorenni è vincolato al giudizio di una sottocommissione Fifa, come si legge nel Capitolo VI, articolo 19 (Tutela dei minori) del regolamento internazionale che, tra le altre cose, ordina che «1) I trasferimenti internazionali dei calciatori sono consentiti solo se il calciatore ha superato il 18° anno di età. 2) A questa regola si applicano le seguenti tre eccezioni: a) I genitori del calciatore si trasferiscono nel Paese della nuova società per motivi indipendenti dal calcio. b) Il trasferimento avviene all’interno del territorio dell’Unione Europea (UE) o dell’Area Economica Europea (AEE) e il giocatore ha un’età compresa fra i 16 e i 18 anni. In questo caso la nuova società è tenuta a soddisfare i seguenti obblighi minimi: i) fornire al calciatore un’adeguata istruzione e/o formazione calcistica in linea con i più elevati standard nazionali; ii) garantire al calciatore una formazione accademica e/o scolastica e/o formazione professionale, in aggiunta alla sua istruzione e/o formazione calcistica, che consenta al calciatore di perseguire una carriera diversa da quella calcistica nel momento in cui dovesse cessare l’attività professionistica; iii) adottare tutte le misure necessarie per fare in modo che il calciatore sia seguito nel miglior modo possibile (ottime condizioni di vita presso una famiglia ospitante o una struttura della società, nomina di un tutore all’interno della società».

TIN IN ATTESA -  Dalla sede del Bernardini assicurano che tutta la documentazione è stata prima completata e poi spedita alla Fifa, solo che la famosa sottocommissione non si è ancora riunita (si autoconvoca, non esiste una data stabilita). A Trigoria confidano che entro la data della prossima partita, lunedì 15 a Parma, Jedvaj possa essere autorizzato a giocare, ma - al momento - non c’è alcuna certezza.M.F.