Forzaroma.info Rassegna Stampa Il Messaggero Involuzione Roma, Rudi alla sbarra

Involuzione Roma, Rudi alla sbarra

Redazione
Pallotta è nella capitale da sabato sera ma è ancora contrario alla rivoluzione. Il presidente, pure se «non soddisfatto», sposa la linea di Baldissoni e Sabatini

Conte, il ct della Nazionale, ha seguito la Roma all’Olimpico di Torino. Chissà se, dopo l’Europeo in Francia, sarà lui l’erede di Garcia. Sicuramente non ha preso appunti martedì, perchè l’involuzione è preoccupante: come riportato nell'edizione odierna de "Il Messaggero", non c’è comportamento da squadra e si sopravvive sulla giocata del singolo. Senza Salah e Gervinho, è rimasto Pjanic, non a caso il miglior marcatore stagionale con 9 reti. Pallotta è nella capitale da sabato sera ma è ancora contrario alla rivoluzione. Il presidente, pure se «non soddisfatto», sposa la linea di Baldissoni e Sabatini: la situazione non è affatto allarmante. Le lacune viste contro il Torino sono la conseguenza del lavoro fatto a Trigoria. Il pressing è individuale e mai di reparto, l’assetto si allunga inspiegabilmente e la difesa subisce il contropiede per la staticità generale, il possesso palla è da amichevole e l’intensità è insufficiente. La società racconta di aver spinto l’allenatore a essere più duro, il tecnico ha invece garantito che l’iniziativa è stata personale. C’è anche la terza opzione: qualche senatore lo ha convinto a svegliare i compagni. La verità è che la situazione è quella di sempre. La rosa è incompleta, come ha dovuto ammettere chi l’ha voluta così, cioè il ds Sabatini. Più che numericamente, qualitativamente. Perché Garcia almeno 3 ricambi nemmeno li considera. Sono Emerson (terzino sinistro), Gyomber (centrale difensivo) e Uçan (centrocampista offensivo).

(U. Trani)