Forzaroma.info Rassegna Stampa Il Messaggero Il piano per Sanches: nuova preparazione. Smalling vola a Londra per un consulto

Il piano per Sanches: nuova preparazione. Smalling vola a Londra per un consulto

Redazione
Chris si è fatto visitare con la speranza che il chirurgo trovi al più presto una soluzione e permetta al difensore inglese di tornare in campo quanto prima

L'infortunio al ginocchio preoccupa Chris Smalling. La luce in fondo al tunnel ancora non si intravede e c'è l'esigenza di vederci chiaro una volta per tutte. Per questo ieri è volato a Londra insieme al medico sociale Massimo Manara per sotto porsi a una visita dal dottore Andy Williams specialista del ginocchio presso la clinica Fortius da lui fondata, scrive Gianluca Lengua su Il Messaggero. Il chirurgo che lo ha visitato è spe cializzato nei problemi del legamento del ginocchio, è un docente pluripremiato ed è stato inserito nel 2011 da "The Times" tra i100 migliori dottori in Inghilterra. Williams è molto conosciuto dai rugbisti della Premiership ed è anche un punto di rife rimento per i caiciatori della Premier. A tal punto che anche Abraham dopo l'infortunio lo ha consultato. Non è escluso che sia stato scelto direttamente da Dan Friedkin per trovare una soluzione al problema tendineo tra quadricipite femorale e piatto tibiale che provoca un dolore praticamente ingestibile al ginocchio di Smalling. Chris si è fatto visitare con la speranza che il chirurgo trovi al più presto una soluzione e permetta al difensore inglese di tornare in campo quanto prima. Un problema che a Trigoria non sono riusciti a risolvere nell'arco di due mesi, tanti ne sono passati dall'ultima partita da titolare di Smalling (Roma-Milan del 1° settembre). Mourinho ne avrebbe un disperato bisogno e non lo ha nemmeno nascosto quando gli sono stati chiesti aggiornamenti sul difensore: "Ha dolore, ma deve resistere. Se torna domenica? Sì, ma quale domenica?", quest ultima è stata una risposta sarcastica rilasciata dopo la gara contro lo Slavia Praga. Un motivo per sorridere, però, lo Special One lo haedè dovuto a Renato Sanches. Ha lavorato con la squadra e non solo per una seduta individuale.