Gasperini ha fretta
Gira che ti rigira il problema è sempre lo stesso: la velocità che poi si va a incrociare con le occasione perse e con il tempo che passa senza trovare soluzioni convincenti. E Gasp prima o poi, si va a scontrare con la realtà. E questa dice che il campionato per la Roma inizia il 24 agosto e quello che doveva essere il primo obiettivo del mercato, il calciatore che avrebbe dovuto cambiare il volto della squadra, ancora non c'è. Di questo e di una eventuale cessione si è parlato nel summit andato in scena giovedì sera a Hensol. Presenti l'allenatore, il nuovo Ceo Galantic e in call il ds D'Amico. Come riporta Stefano Carina su Il Messaggero, la classica riunione operativa dove sono stati analizzati i numeri, le possibilità rimanenti sul mercato, i costi, il margine operativo del club che non va dimenticato non ha rispettato i parametri del Settlement Agreement che comporterà inevitabili sanzioni della Uefa a novembre. Lo stato d'animo di Gian Piero non è dei migliori e dalla sua ottica è comprensibile. Dopo tante settimane di attesa, dove ha messo da parte il suo animo battagliero, la voglia come è giusto che sia per ogni allenatore di avere tutti i calciatori a disposizione il prima possibile, si è reso conto che la ricerca di quello che avrebbe dovuto essere il fiore all'occhiello del mercato, è ancora in alto mare. E che forse ora il margine operativo e i profili graditi sono diminuiti.
© RIPRODUZIONE RISERVATA