Gasp punta forte
In attacco il pensiero di Gasperini è lo stesso dall'anno scorso, vuole alzare il livello. I contatti con Ryan (che non si trova nella Capitale) sono frequenti così come quelli con D'Amico che sarà operativo dal l luglio in attesa, intanto, del comunicato ufficiale che neanche ieri si è visto. Per far felice il tecnico servono due giocatori pronti fin da subito per essere titolari alle spalle di Malen. In sostanza - scrive Daniele Aloisi su Il Messaggero - chi ha guidato l'attacco in questi anni rischia di finire dietro nelle gerarchie oppure andare via. Dybala e Pellegrini, per esempio, resteranno, Soulé è nella lista dei sacrificabili. Offerte concrete per Matias, però, ancora non sono arrivate (stesso discorso per Ndicka e Koné) e la Roma attende anche perché in base alle proposte che arriveranno la proprietà deciderà se prolungare di un altro anno il patto con la Uefa oppure far terminare il 30 giugno il settlement agreement. Si è mosso l'Aston Villa che però si è fermato ai primi sondaggi esplorativi, così come il Borussia Dortmund. Il sogno rimane Greenwood a patto che l'operazione non diventi estenuante come quella per Sancho. La prima offerta ufficiale ancora non è stata inviata ma la volontà è quella di accontentare il tecnico. Dall'altra parte fari puntati su Summerville. Fronte rinnovi. Dybala può garantire un numero limitato di partite ed ha già accettato un taglio netto dell'ingaggio. Discorso simile per Pellegrini. Il ruolo di vice Malen è vacante. Dovbyk rimane in uscita (ci pensano Villarreal e Betis)
mentre Vaz può finire in prestito.
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