Gasp è già carico: "Si entra nel vivo"
L'affare Greenwood è ormai una partita di scacchi, di quelle lente, un po' noiose nelle quali tra una mossa e l'altra passa tanto. L'ultima l'ha fatta il padre agente, Andrew, che sa benissimo di avere tra le mani una gallina dalle uova d'oro anche perché ormai ogni trasferimento è sinonimo di guadagno per i procuratori. Nonostante i diversi colloqui tra Gasperini e Mason e un accordo verbale già trovato, ora la volontà è quella di provare a cambiare le carte in tavola alzando le richieste sull'ingaggio. Il motivo è intuibile, scrive Daniele Aloisi su Il Messaggero, su di lui ci sono diverse squadre. I Friedkin, però, non intendono partecipare ad aste ed è questo l'ultimo messaggio inviato. Una volta trovato l'accordo totale col giocatore, verrà inviata l'offerta al club francese. Una dead line anco ra non è stata fissata e nel mercato sarebbe sbagliato metterla, ma di certo la Roma non aspetterà un altro mese. proprietari americani, nel frattempo, hanno rassicurato Gasperini sul fatto la rosa verrà rinforzata. E ieri Gian Piero ai microfoni di Sky Sport si è presentato sorridente, nessuna frecciatina lanciata e con una battuta proprio su Greenwood: "Non è un giocatore della Roma (ride, ndc)». La voglia di alzare l'asticella c'è. A mettere un po' di pressione ci ha pensato Capello che è stato protagonista di un siparietto: £Te lo dico subito: stai facendo una squadra con la quale non puoi fal-lire. Da quello che si legge farai una grande squadra".
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