Forzaroma.info Rassegna Stampa Il Messaggero Gasp contro Cesc, prove di scudetto

Gasp contro Cesc, prove di scudetto

Redazione
Como-Roma sarà la sfida tra i due allenatori più moderni e innovativi della Serie A che interpretano il calcio offensivo in modo diverso. Chi vince diventa il rivale dell'Inter

Diversamente moderni. Fabregas per carta anagrafica (classe '87) e voglia di stupire, Gasperini per idee e entusiasmo. Perché poi, non sarà proprio come dice Picasso che "la giovinezza non ha età", ma andate a raccontare che il tecnico di Grugliasco non è un allenatore innovativo e al passo con i tempi. Anzi, a dir la verità, lui li ha addirittura precorsi a tal punto che per molti suoi colleghi oggi è un modello da seguire. Lo è, a parole, anche per Cesc. Fabregas, non ce ne vorrà, è della stessa scuola di Guardiola che a sua volta si è ispirato per una vita a Liedholm. Nessuno si offenda, scrive Stefano Carina su Il Messaggero, se i due ci sembrano più veri quando se le mandano a dire in campo, con Gasp poco entusiasta dell'utilizzo che il collega fa del portiere e Cesc pronto a criticarlo per un mancato saluto a fine partita. Ed è da questa partita che in molti ritengono possa uscir fuori la vera rivale dell'Inter. Fabregas e Gian Piero sono due allenatori che hanno in testa un calcio offensivo ma lo predicano in modo diverso. Mentre Gasp chiede ritmo, lo spagnolo è lui che decide se, come e quando accelerare. Fabregas ha 39 anni, Gasp 68: il più giovane e il più anziano della serie A. E non è un caso che finora si siano incrociati quattro volte e abbiano vinto due volte a testa.

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