Gasp, c'è un attacco da rifare: Dovbyk un caso, Vaz in prestito
Due anni fa Dovbyk aveva da poco concluso la sua miglior stagione della carriera. Pichichi della Liga con 24 gol realizzati, cifra che in giallorosso non è riuscito a raggiungere in due annate (20). Una delusione non da poco considerando i quasi 40 milioni spesi nel 2024. E il futuro è un rebus. La scintilla con Gasp non è mai scattata. Ha concluso con sole 3 reti e 2 infortuni che lo hanno fatto rimanere ai box per 178 giorni. Ora la palla passa a D'Amico che dovrà provare a venderlo nella speranza che si faccia avanti qualche estimatore. Lo scrive Daniele Aloisi su Il Messaggero. La Roma sarebbe disposta a cederlo anche in prestito con diritto di riscatto. A spaventare è anche l'ingaggio da 3,5 milioni. La fretta di trovare il centravanti non c'è: Malen è la certezza, ma dietro di lui c'è il vuoto o quasi. Anche Vaz non è sicuro di rimanere, la soluzione migliore sarebbe cederlo in prestito. Servirà spazio per l'eventuale vice-Malen che nella testa di Gasp potrebbe anche essere un giocatore diverso. L'identikit porta a Zirkzee che però al momento non rientra più nei piani, chi spinge per tornare è Scamacca mentre è stato offerto Pinamonti.
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