Fonseca chiude il parco: "È più sicura Trigoria"
"Il calcio avrebbe potuto riprendere tranquillamente. Non capisco perché si può correre in un parco pieno di persone e invece non ci si possa allenare a Trigoria".Firmato, Paulo Fonseca.
Dopo il responsabile sanitario giallorosso, Causarano, anche il tecnico esterna pubblicamente le perplessità della Roma riguardo alla scelta del Governo di non autorizzare gli allenamenti dal prossimo 4 maggio: "A Trigoria abbiamo tre campi e gli atleti sono più sicuri qui piuttosto che in un parco". Difficile dargli torto, scrive Stefano Carina su Il Messaggero.
Poi sull'ambiente che circonda la squadra dice: "A volte questa questione è solo una scusa. Qui c’è un ambiente da grande club, fossimo una società piccola nessuno parlerebbe così tanto della Roma - spiega a Teleradiostereo - È vero, ci sono tante critiche, ma il fatto che se ne parli tantodimostrache la Roma è grandissima".
Il problema è altrove e riguarda "gli investimenti, la questione è sportiva. Non ci sono le condizioni per fare meglio in alcuni casi" ammette sincero il tecnico.
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