El Aynaoui parte favorito su Koné. Spazio al tridente, dietro c'è Rensch
Tre punti dividono la Roma dalla prossima Champions League. A Verona i giallorossi non saranno soli, il settore ospiti è sold out (1500 i presenti) e ieri a Fiumicino oltre 100 tifosi hanno caricato la squadra. Partiti anche gli indisponibili Ndicka e Pellegrini, in tribuna ci sarà Ryan Friedkin che ha scelto di viaggiare sul suo jet. Koné va verso la panchina, il ballottaggio per un posto in mezzo al campo è tra El Aynaoui e Pisilli. Il primo è in leggero vantaggio. Sicuro di iniziare dal primo Cristante, davanti spazio al tridente composto da Dybala, Soulé e Malen. Wesley oggi non ci sarà causa squalifica, pronto Rensch. Mentre dall’altra parte ci sarà Celik. Decisione presa anche in difesa: Ghilardi sostituirà Ndicka, con lui Hermoso e Mancini. L'obiettivo dei Friedkin - scrive Daniele Aloisi su 'Il Messaggero' - è quello di chiudere al più presto le trattative per il nuovo ds e tutte le strade portano a D'Amico. L’addio all'Atalanta è questione di ore e ha sbaragliato la concorrenza. Tognozzi è conteso da Juventus e Nottingham Forest, mentre Paratici rimane una pista complicata. I colloqui tra Ryan e D'Amico sono stati positivi, ha messo in stand by il Milan e dato priorità ai giallorossi. Ma per l'eventuale sprint c'è da attendere la partita col Verona. E proprio dall'Hellas può arrivare il nuovo responsabile del settore giovanile: in pole c'è Margiotta (scorsa settimana è stato a Roma) che è pronto a riabbracciare il ds dopo gli anni in Veneto. Gasp rimanda le ferie e rimane in attesa della scelta.
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