Dybala riparte con una doppietta. Angeliño fatica, Wesley già vola
Senza volti nuovi la Roma riparte dal ‘vecchio’ Dybala. Sotto il caldo di Trigoria Paulo porta una ventata di aria fresca: dribbling, gol e giocate di classe. È lui il protagonista dell’amichevole contro la Primavera vinta dai 6-0 dagli uomini di Gasperini. Doppietta per l’argentino che confeziona anche due assist, uno per Soulé e l’altro per Dovbyk. Artem ne segna due, apre e chiude la sfida in famiglia, in mezzo c’è anche spazio per la rete di Cristante, scrive Daniele Aloisi su Il Messaggero. Scendono in campo tutti i pochi giocatori a disposizione di Gasp che per mancanza di alternative a centrocampo (El Aynaoui e Koné torneranno tra qualche settimana) è costretto a chiedere in prestito a Mattia Scala il giovane Bah, già convocato nella passata stagione. Rimangono fuori, invece, i calciatori in uscita come Kumbulla e Pagano (su di lui c’è l’Empoli). Della lista ‘B’ ha giocato il solo Cherubini dal primo insieme a Soulé. La partita è divisa in quattro tempi da venti minuti, ma si accende solamente dopo l’ingresso in campo di Dybala e Wesley. Anche il brasiliano tra i più ispirati e l’infortunio rimediato prima del Mondiale è ormai alle spalle. Ritmi non altissimi, ma l’agonismo non è mancato. A farne le spese Hermoso che subisce un duro colpo sotto al ginocchio destro ed esce con una fasciatura col ghiaccio, nulla di grave e Mario fisicamente sembra già in formato campionato al contrario del connazionale Angeliño. Il terzino sembra lo stesso dell’anno scorso, poca spinta e una forma ancora da ritrovare. Gasp lo tiene d’occhio da inizio ritiro ma la miglior condizione sembra ancora lontana e da quella parte servirà più di uno sforzo sul mercato.
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