De Rossi, arriva la multa ma la fascia resta sul braccio
Forse per la prima volta da quando veste la maglia della Roma, come scrive Stefano Carina su Il Messaggero, De Rossi si è ritrovato solo. Al netto dell’ala protettiva esercitata nei suoi confronti da Totti e da Nainggolan, in molti si sono sentiti traditi dal suo schiaffo a mano aperta a Lapadula e non sono disposti, apparentemente, a perdonarlo.
L’aria che si respirava ieri nelle radio locali – stella polare degli umori della tifoseria – è stata per la prima volta di condanna. Unanime o quasi. A Trigoria stanno cercando di silenziare la questione, facendo calare il sipario sulla vicenda. De Rossi sarà multato. Il club, come da costume, non divulgherà l’entità della sanzione che andrà a finire nella cassa dello spogliatoio che a fine stagione sarà devoluta in beneficenza.
Resta il tema della fascia. Lo scorso anno per un fatto analogo – espulsione rimediata contro il Porto nei playoff di Champions – Spalletti decise di togliere i gradi a De Rossi per tre partite, tante quante le giornate di squalifica comminate dall’Uefa. Con Di Francesco, invece, Daniele al suo rientro (in assenza di attenuanti, rischia tre turni di stop a meno che il giudice sportivo, come accaduto con Bonucci un mese fa, non derubrichi il gesto violento in condotta antisportiva: in questo caso se la caverà con due e questo sperano a Trigoria) indosserà nuovamente la fascia di capitano.
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