Gasp, l’unico scoglio sono gli infortuni: dopo lo Slovan, la Roma gioca a Monopoli con gli imprevisti
Una stagione che sembra una partita a Monopoli. La Roma avanza di casella in casella e si ritrova a fare i conti con gli imprevisti. Naturalmente si parla degli infortuni, che al momento sembrano essere l'unico scoglio in grado di rallentare la corsa di Malen e compagni. Genoa e Slovan Bratislava sono state spazzate via senza particolari affanni, ma ora il gioco si fa più duro. Sabato il Napoli, poi Cagliari, Udinese, Manchester United e infine Sassuolo. Un'altra serie di partite con in mezzo due big match da brividi. Gasperini non ha fatto in tempo a riabbracciare Cristante che ha perso Pellegrini. Lorenzo - scrive Daniele Aloisi su 'Il Messaggero' - ieri ha svolto i primi accertamenti, oggi effettuerà la risonanza per stabilire l'entità del problema al flessore della gamba destra. Il volto triste di martedì sera non lascia spazio all'ottimismo, anche perché la zona è la stessa dell'infortunio rimediato contro il Pisa sei mesi fa. A rendere ancora più complicata la vita di Gasp ci si sono messi anche i problemi di Cristante e Svilar. Bryan non saltava una gara per infortunio da gennaio 2025 ed è stato costretto a rimanere fuori contro Como, Real, Genoa e Slovan. Si rivedrà sabato. Ancora più lungo lo stop di Mile, che si è fatto male in allenamento al quinto dito del piede e tornerà dopo la sosta. Infortuni traumatici e muscolari che rischiano di rovinare il percorso della Roma.
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