Forzaroma.info Rassegna Stampa Il Messaggero Corsa, dribbling e assist al servizio di Gasp. Rodrigo, il talento che vola tra le linee

Corsa, dribbling e assist al servizio di Gasp. Rodrigo, il talento che vola tra le linee

Redazione
Mora è un trequartista classico, Lo raccontano come un piccolo Kakà. Gasp in Rodrigo vede un altro Dybala

E come se Francesco Totti. nato e cresciuto a Trigoria, avesse lasciato Roma e i colori giallorossi per andare a cercar fortuna altro-ve, magari sbattendo pure la porta. Ecco, esattamente questo è accaduto, o sta accadendo, a Rodrigo Mora, nato a Oporto e tifoso dei Dragoes, "costretto" e allo stesso temo voglioso di scappare dalla comfort zone per tentare il grande salto. Rodrigo lascia Oporto, la città che va in salita, che l'oceano bagna con poca dolcezza, per Roma, che è un'altra cosa, un altro mondo. Ha il talento che lo accompagna, quello che Gasperini insegue nei suoi calciatori, ha un qualità sublime nel piede e sempre un'idea geniale per il compagno. Mora è un trequartista classico, Lo raccontano come un piccolo Kakà. Gasp in Rodrigo vede un altro Dybala (per caratteristiche), uno da piazzare sul lato opposto, scoperto da un po'. Tifoso del Porto ok, racconta Daniele Aloisi su Il Messaggero - ma proprio quel campionato alla fine gli stava troppo stretto. Il mal di pancia è cominciato da tempo: si era avvicinato a lui il Real, poi il Psg, ma nessuno ha fatto il passo definitivo, come è accaduto alla Roma. Mora dovrà imparare a difendere, cosa che non gli riusciva troppo bene, il resto dovrà solo lasciarlo esplodere con naturalezza. Gasp è a caccia della simmetria offensiva (come quando all'Atalanta schierava Ilicic a destra e Gomez a sinistra), non avendo ancora un'ala vera (ma ce l'avrà): se c'è un trequartista a destra, ce ne sarà uno pure a sinistra. Il tecnico della Roma è molto esigente e con i giovani è pure sufficientemente severo. Serve Gasp a uno come Rodrigo, e viceversa.