Champions, è la Roma dei migliori
L'Olimpico, per il big match con il Chelsea campione dell'ultima Premier, è pronto a battere il record stagionale di spettatori con quasi 55.000 unità (già venduti 34.000 tagliandi, da sommare ai 16.018 abbonati) e quindi più dei 49.388 che, sabato 26 agosto, si sono presentati per la sfida contro l'Inter dell'ex Spalletti.
In campo, come scrive Ugo Trani su Il Messaggero, il turnover ci sarà, ma rientrerà nella norma. Che poi risulterà sempre vistoso, perché coinvolgerebbe comunque mezza squadra, se davvero saranno nuovamente 5 le novità-
Il 4° match di Champions è il bivio della fase a gironi: la Roma, partita dietro sia al Chelsea che all'Atletico, ha la chance di ribaltare il pronostico. Da imbattuta, vede più vicini gli ottavi. Ogni calcolo andrà, però, fatto solo dopo la sfida di domani sera contro i Blues. Affascinante, complicata e, comunque, da sfruttare. E, quindi, da affrontare con gli interpreti che, al momento, danno più garanzie. Soprattutto fisiche. Dentro i più in forma, prima ancora che i più esperti. Il tecnico giallorosso si prepara a far rientrare dal primo minuto Kolarov, Nainggolan, Gonalons e Perotti. Sul 5° innesto dovrà, invece, riflettere ancora qualche ora. Vorrebbe recuperare anche Manolas che prenderebbe il posto di Juan Jesus.
Bisogna, invece, allestire la catena di destra. L'opzione più scontata, anche tenendo presente che la Roma sta lavorando per essere più efficace in fase offensiva, prevede la conferma di Florenzi da terzino e, davanti a lui, Perotti o El Shaarawy (l'altro finirebbe a sinistra). E' successo, in corsa, anche sabato sera contro il Bologna, pensando proprio al Chelsea. A Londra, in quel ruolo, cominciò Gerson. Ecco che non va dunque esclusa la soluzione di utilizzare, in alto a destra nel tridente, una mezzala, avanzando magari Nainggolan, come è successo a Torino. E con lo stesso centrocampo di quella trasferta: Pellegrini, Gonalons e Strootman.
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