Forzaroma.info Rassegna Stampa Il Messaggero Cesc, Gian Piero e quella sliding door che ha reso felici la Roma e il Como

Cesc, Gian Piero e quella sliding door che ha reso felici la Roma e il Como

Redazione
Dopo una sfida con il Como Ranieri corteggiò il tecnico spagnolo, che però declinò la proposta di sir Claudio

C'è un giorno in cui Claudio Ranieri sceglie Cesc Fabregas per la Roma e lo corteggia dopo una sfida col Como all'Olimpico; ce n'è un altro in cui, dopo il no dello spagnolo, dirotta le attenzioni su Gian Piero Gasperini. Poi, arriva il giorno, quello del giudizio, che ha decretato la fine tra sir Claudio e la Roma, con il rilancio di Gasp, che ora domina la scena a Trigoria. Chissà se con Cesc sulla panchina della Roma, la storia avrebbe preso una piega diversa. Contente entrambe alla fine, Ranieri a parte, che però ha trovato la sua porta in Federcalcio, al fianco di Mancini e Malagò. Una sliding door - scrive 'Il Messaggero' - che non ha fatto danni. Cesc sta creando un qualcosa di superiore: dalla C alla Champions, in così poco tempo, forse solo un mago sarebbe potuto riuscirci. Il confronto con Gasp è alla pari, una vittoria ciascuno, l’ultimo con qualche strascico polemico. Due uomini così distanti per l’età, per modo di pensare il calcio. Di sicuro, tra i due c’è grande rispetto. Como e Roma sono due società che hanno puntato molto sugli allenatori, un po’ come accade in Inghilterra: due manager. Poco inglese la polemica di Cesc con la Federcalcio per la questione Kean, che dovrà saltare la sfida di oggi: "Ha preso un forte colpo durante Italia-Belgio, la comunicazione tra Federazione e club dovrebbe migliorare, visto che poi è sceso in campo da infortunato con la Francia per novanta minuti". Pronta replica della Figc con il medico Angelo De Carli: "Teniamo costantemente aggiornati i club".

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