Wesley, solo Roma e voglia di Champions
Per la carbonara c'è ancora qualcosa da aggiustare, ma in campo Wesley è diventato imprescindibile per la Roma. Ieri è diventato virale il video del brasiliano che si cimenta col piatto romano per eccellenza. Un'ulteriore prova - scrive Francesco Balzani su Leggo - di come il terzino si sia ambientato in fretta nella capitale e abbia stretto un legame forte con Gasperini, l'artefice assoluto del suo arrivo in Italia tanto da volerlo già ai tempi dell'Atalanta. Wesley vuole regalare la Champions alla Roma prima di partire per il Mondiale dove, al servizio di Ancelotti, cercherà l'ennesima impresa di un anno senza mai tirare il fiato e in cui ha attirato l'interesse dei top club della Premier (ma per Gasp è incedibile). Tra campionato brasiliano, mondiale per club, nazionale e serie A, infatti, l'ex Santos ha accumulato 70 partite in poco più di 365 giorni. E quando è mancato la sua assenza è pesata notevolmente come dimostrano i numeri: 1,95 la media punti a partita con lui in campo, senza si scende a 1,43. Facendo un rapido calcolo con Wesley in campo per tutte e 38 le partite la Roma chiuderebbe a quota 73 punti, che basterebbero per entrare in Champions. Un traguardo che il brasiliano vorrebbe raggiungere a partire dalla sfida al Parma di domenica seguendo le orme di due grandi ex di fascia verdeoro come Cafu e Maicon. E che garantirebbe soldi benedetti per le casse dei Friedkin. La cifra di base, legata a market pool e ranking, porterebbe solo per la partecipazione da quarta in classifica a circa 43,5 milioni in più. E ne beneficerebbe ovviamente anche il mercato. Gasperini, infatti, ribadirà la necessità di un restyling in attacco: Summerville, Tzolis e Nusa i preferiti dal tecnico. A centrocampo occhi su Schlager a parametro zero mentre a sinistra piace Bernabei dell'Internacional.
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