Wesley crac. Lacrime del brasiliano: dovrà saltare il Mondiale
Lacrime amare, quelle di Wesley che sarà costretto a saltare il Mondiale a seguito di una grave lesione all'adduttore sinistro rimediata nell'ultima amichevole contro l'Egitto. Il brasiliano - racconta Francesco Balzani su 'Leggo' - dopo 15 minuti si era accasciato a terra toccandosi l'inguine e lasciando presagire il peggio. Portato fuori dallo staff medico è scoppiato in un pianto dirotto consolato a fatica dai compagni e da Ancelotti. L'amaro responso è arrivato ieri sera e ha costretto Carletto a rimandare a casa l'esterno romanista e a chiamare Ederson (ex Atalanta fresco di passaggio allo United) al suo posto. Una mazzata incredibile per Wesley che avrebbe disputato da titolare il Mondiale con la Selecao, un sogno che cullava fin da bambino e che si era guadagnato al termine di una stagione decisamente positiva.
"Chi conosce la mia storia sa che arrendersi non è mai stata un'opzione. Affronto questo momento nello stesso modo in cui ho affrontato tutti gli altri duri nella mia vita: con la testa alta, con fiducia in Dio e la certezza che tornerò ancora più forte. Cadere fa parte del viaggio. Alzarsi è sempre stata la mia forza più grande. Grazie a tutti per il supporto", il post di Wesley consolato sia da Gasperini che dai compagni di squadra. Intanto proseguono le manovre di mercato. E l'asse col Marsiglia si scalda. Non solo per Greenwood, per il quale si allontana l'idea Fenerbahce. Ma anche per Igor Paixao, un vecchio pallino di Gasperini e D'Amico ai tempi dell'Atalanta. L'ala sinistra brasiliana è sul mercato, visti i gravi problemi finanziari del Marsiglia. E la Roma ha chiesto informazioni: la richiesta è 35 milioni, bonus inclusi. Quindi non impossibile. Una candidatura credibile al pari di Summerville. Per la parte bassa sondaggio per Ruggeri dell'Atletico.
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