Forzaroma.info Rassegna Stampa Roma Leggo Toni: "Cara serie A hai esagerato, così ora non puoi ripartire"

Toni: "Cara serie A hai esagerato, così ora non puoi ripartire"

Redazione
L'ex centravanti giallorosso: "Sarebbe pure brutto giocare a porte chiuse"

Campione del mondo (con lode) e due volte capocannoniere della serie A. Luca Toni è una icona del nostro calcio che sta vivendo (così come tutto il Paese) un momento drammatico. Ma il gigante ex idolo di Fiorentina, Bayern Monaco, Juventus, Roma e Verona è pure un cittadino emiliano, per la precisione della provincia di Modena. La più colpita dal coronavirus dell'intera Emilia Romagna, con 180 morti e oltre 2200 contagi in tre settimane.

Come sta reagendo la sua Modena al coronavirus?"Il clima è surreale. Stiamo tutti dentro casa sperando finisca il prima possibile. E' un momento durissimo per tutta l'Italia e in pochi ci stanno capendo davvero qualcosa. Ora gira tutto male, qui nevica pure il che non è proprio un bene. Io passo il tempo coi miei figli, i miei cani e i miei gatti che sono circa 20" dice l'ex centravanti giallorosso intervistato da Francesco Balzani su Leggo.

Il campionato riprende o no?"La stagione no, non vedo come potrebbe. Sarebbe pure brutto giocarla a porte chiuse. Ma poi come si possono giocare 3 partite a settimana in estate, che spettacolo verrebbe fuori? Va annullato tutto magari dando qualche punto di vantaggio per la prossima a quei club come il Benevento in B che stavano dominando. Scudetto in Italia? Conta poco ora, ma secondo me lo avrebbe vinto la Juve".

Il campionato poteva essere fermato prima?"Certo che poteva, ma il mondo del calcio è governato da chi pensa solo a fare soldi. Molti calciatori avrebbero preferito non giocare certe partite a rischio".

Giusto il taglio degli stipendi ai calciatori?"Sì, soprattutto per la serie A. Ma non può essere l'unica misura anti -crisi. Penso che nessun giocatore si opporrà alla decisione, forse però è il caso di rivedere pure alcuni costi dei club".