Soulé, partenza mai vista. Gasperini ha un nuovo leader
Il rebus Dybala e la certezza Soulé. La Roma si prepara al rush finale prima della sosta, benedetta viste le tante defezioni che hanno colpito la squadra di Gasperini nelle ultime settimane. Il ciclo di tre partite si apre domani a Udine dove di certo non ci sarà la Joya che anche ieri ha svolto lavoro personalizzato. Lesioni al polpaccio non ce ne sono più, fastidi ancora sì, scrive Francesco Balzani su Leggo. Così Dybala salterà la trasferta in Friuli e vorrebbe tornare, almeno in panchina, contro il Manchester United martedì prossimo. Difficile, almeno al momento ma quando si parla di Paulo tutto è possibile. Nel bene e nel male. Più probabile rivederlo col Sassuolo quando Gasp spera di recuperare anche Koné. Niente da fare, invece, per Svilar. I controlli. ai quali si è sottoposto ieri dopo la frattura del quinto dito del piede, invitano alla cautela e quindi ad aspettare ancora un paio di settimane. Spazio quindi ancora a Gollini e appunto a Soulé che continua a stupire in questo inizio stagione dopo un'estate in bilico e l'esordio tanto agognato in nazionale. L'argentino ha messo a segno 3 gol e 3 assist e aumentato non di poco i numeri relativi ai tiri medi in porta a partita (2,78) e dribbling riusciti (2,22) raddoppiati rispetto allo scorso anno di questi tempi. Un'evoluzione evidente che fa felice Gasperini e non fa rimpiangere troppo Dybala. Sarà ancora Soulé contro l'Udinese (in un turno che vede il derby di Milano) ad affiancare Malen mentre alle spalle ci sarà Rodrigo Mora dopo la gioia contro il Cagliari e i rimproveri dei tifosi del Porto a Farioli per averlo fatto partire con così tanta leggerezza. Spazio in difesa, invece, per Ghilardi e Balerdi al posto probabilmente di Mancini e Ndicka mentre a centrocampo de Roon osserverà un turno di riposo.
© RIPRODUZIONE RISERVATA