Soulé e Koné, muro D'Amico. Ruggeri, il ritorno di fiamma
Parola d'ordine: non svendere. Anche a costo di andare incontro a una nuova multa dell'Uefa. La Roma non si farà prendere per il collo in questi ultime giornate in cui sarà chiamata a chiudere il settlement agreement. Un segnale forte e chiaro recapitato all'entourage di Koné per il quale la Roma si aspetta offerte non inferiori ai 45 milioni, scrive Francesco Balzani su Leggo. L'alternativa? Tenere il francese e alzare poi il prezzo a luglio di almeno 10 milioni. In soldoni: niente offerte al ribasso negli ultimi giorni. Se Arsenal o Chelsea lo vogliono, tirino fuori soldi come accaduto per Palestra o Ederson. Tanto che è stata rifiutato anche Disasi come possibile contropartita da parte dei Blues. Discorso simile per Soulé per il quale si registra il pressing dell'Al-Hilal e dell'Al-Ahli disposti ad arrivare a 35 milioni più bonus per l'argentino. Anche ieri la Roma ha avuto contatti con intermediari del campionato arabo, ma ora va convinto il calciatore che si trova in vacanza a Mar de la Plata. Sullo sfondo restano Stoccarda e Dortmund che fino a ieri non avevano avanzato proposte ufficiali. In entrata il nome caldo resta Greenwood che aspetta ora un'accelerazione da parte dei Friedkin. Ma c'è da registrare il ritorno di fiamma per Matteo Ruggeri. L'acquisto di Grimaldo da parte dell'Atletico Madrid, infatti, riduce non di poco le possibilità di giocare del terzino azzurro. Per 20 milioni il club spagnolo è disposto a farlo partire e lo stesso Ruggeri (in vacanza a Ibiza) ha già fatto capire di voler tornare in Italia, tanto più alla Roma dove ritroverebbe Gasperini dopo gli anni d'oro all'Atalanta.
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