Un D'Amico in più. Stavolta senza dubbi o ulteriori attese. La Roma annuncerà in queste ore il suo nuovo direttore sportivo, il quarto della gestione Friedkin. Di certo il più voluto da Gasperini che con il dirigente ha già lavorato a Bergamo collezionando successi e plusvalenze. D'Amico ha risolto lunedì notte le problematiche contrattuali legate alla sua uscita dall'Atalanta ed è ora pronto a firmare con il club giallorosso un contratto triennale. Per l'ufficialità manca soltanto il comunicato della Roma, in arrivo oggi. Alla base di questa lunga attesa, durata settimane, c'erano alcune pendenze economiche da sistemare con il club bergamasco, che lo aveva però sollevato dall'incarico oltre una settimana fa annunciando al suo posto Giuntoli. D'Amico - scrive Francesco Balzani su Leggo - le ha risolte senza l'intervento dei Friedkin è ora pronto a lavorare per la Roma anche se si allontana la possibilità di una deroga fino al primo luglio. Al suo arrivo a Trigoria, il nuovo ds troverà un'agenda già molto fitta. Il primo compito per le vacanze sarà quello di ufficializzare i rinnovi, in primis quello di Dybala che resterà altri due anni nella capitale a cifre decisamente più basse (circa 2,5 milioni). A cascata saranno annunciati anche quelli di Mancini, Cristante e Pellegrini. Ma la questione più bollente riguarda le plusvalenze da effettuare per chiudere una volta per tutte il Settlement Agreement. Ad oggi, infatti, non sono arrivate offerte concrete ma una cessione eccellente sarà necessaria entro il 30 giugno. Soulè sarebbe quella meno dolorosa, ma si vaglieranno anche eventuali proposte per Ndicka o Svilar. Rinviare l'accordo con l'Uefa, infatti, vorrebbe dire complicare la vita sul mercato in entrata dove gli obiettivi dichiarati sono Greenwood e Summerville. Ufficializzata, infine, l'amichevole col Cannes per il 26 luglio.
Roma, arriva D'Amico Dybala, rinnovo vicino
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