Mou non dimentica Budapest: "Ma se parlo rischio 10 turni"
Mourinho ritrova l'attacco, ma non dimentica Budapest. Il tecnico, che alla ripartenza dovrà recuperare i punti persi in classifica, si gode da vicino il recupero di Dybala e Azmoun e assiste da lontano alle magie in allenamento di Lukaku col Belgio, scrive Francesco Balzani su Leggo.
Nei prossimi giorni anche Sanches, Aouar e Zalewski torneranno ad allenarsi regolarmente in vista di Roma-Empoli. Intanto, però, durante un'intervista rilasciata a Sky, lo Special One è tornato sulla finale col Siviglia e sull'arbitraggio pessimo di Taylor: "Le due finali di Europa League? Me le tengo strette tutte e due. Quella con il Manchester è stata una emozione normale. Siviglia-Roma? Se dico quello che penso mi becco dieci giornate di squalifica". Oltre alle 4 già da scontare.Torna il sorriso quando ricorda la Conference: "Non ho mai pianto in campo dopo una gara persa, qualche volta piango dopo una vittoria. E con Leicester e Feyenoord erano due partite storiche per la Roma".L'obiettivo ora è puntato su Dublino, per la terza finale di fila. Ad aiutare i giallorossi ci sarà anche Marcos Leonardo. Il brasiliano arriverà dal Santos a gennaio per 13 milioni, poi si deciderà se tenerlo in rosa o prestarlo per 6 mesi. L'agenda della ad Lina Souloukou ora prevede altri appuntamenti. Oggi, infatti, in Campidoglio il sindaco Gualtieri e l'assessore Veloccia parteciperanno con la società Nomisma e l'As Roma alla conferenza di presentazione del Dibattito Pubblico sulla proposta di intervento relativa al progetto del nuovo stadio di Pietralata. E nei prossimi giorni potrebbero arrivare novità sul fronte dirigenza, con la candidatura di Boniek sempre forte dalle parti di Trigoria.
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