Forzaroma.info Rassegna Stampa Roma Leggo Gasp e i numeri da scudetto. Il primato tra sogni e rimpianti

Gasp e i numeri da scudetto. Il primato tra sogni e rimpianti

Redazione
La Roma può ora sfruttare la sosta per preparare un piano di fuga con l'Inter e recuperare al 100% anche Lorenzo Pellegrini

Altri venti giorni da prima in classifica, ma soprattutto una consapevolezza acquisita: la Roma può giocarsela alla pari con tutti. Il pareggio con l'Inter di sabato sera è più un bicchiere pieno che vuoto nonostante la rimonta subita nella ripresa dopo la doppietta di Koné. Perché la squadra di Gasperini ha dimostrato di aver superato anche l'ultimo esame e di aver trasformato quella vertigine da "paura di cadere, in voglia di volare", per cantarla alla Jovanotti.
E ora? La parola scudetto non deve intimorire. L'Inter resta la favorita, ma come aveva detto lo stesso Gasperini e poi anche Soulé al termine del big match "Noi lotteremo fino alla fine per infilarci". Perché il primato in classifica non è un caso - scrive Francesco Balzani su Leggo - ma frutto di un lavoro serio condotto in questi mesi da Gasperini, dalla dirigenza e dalla squadra. Proprio la compattezza dell'ambiente (tifosi compresi) rappresenta un fattore in più nella corsa da grande di una Roma che gioca a memoria, e lo fa con un ritmo davvero gasperiniano e con un Dybala tornato in versione Joya juventina. La Roma può ora sfruttare la sosta per preparare un piano di fuga con l'Inter e recuperare al 100% anche Lorenzo Pellegrini. Novembre è vicino e di solito è il mese d'oro di Gasp, quando la squadra ha ormai assorbito i carichi di lavoro del ritiro estivo, i meccanismi tattici sono fluidi e i nuovi innesti sono del tutto integrati nel sistema di gioco. I numeri intanto la incoronano già. La squadra di Gasp ha la seconda miglior difesa del campionato (dietro il Cagliari) e il secondo migliore attacco con una differenza reti di +11. Ma sono tanti i dati che permettono di sognare. La Roma è seconda anche come intercetti difensivi (alle spalle del sorprendente Cagliari), sempre seconda per passaggi riusciti (2359, dietro l'Inter), cross riusciti (31, sempre dietro l'Inter), tiri in porta (103, Inter 115) e big chance create (23, Inter 26). Un testa a testa coi nerazzurri in tutti i reparti destinato a durare ancora a lungo. Tra i tanti nazionali in giro per il mondo, infine, c'è la notizia del forfait di Wesley che ha dovuto rinunciare alla chiamata di Ancelotti col Brasile a causa di un problema muscolare.

Caricamento raccomandazioni...