Roma, cessioni congelate: trattativa con l'Uefa per evitare altre multe
A Trigoria il conto alla rovescia per le cessioni è stato resettato. Il confine del 30 giugno per generare le plusvalenze imposte dall'Uefa può essere valicato, ma con i dovuti accorgimenti e la consapevolezza di poter andare incontro a nuove sanzioni. L'unico in grado di sbloccare la situazione resta Soulé. Non c'è il ritorno alla Juventus nel suo destino, ma l'Arabia Saudita. Perché l'Al-Diriyah mette sul piatto circa 35 milioni euro, vitali per il bilancio romanista. L'ingaggio, superiore ai 10 milioni, non dispiace al giocatore, che però non ha mai smesso di manifestare dubbi sulle prospettive di carriera garantite dal campionato arabo. L'ok potrebbe arrivare solo nei primi giorni di luglio. Lo scrive Niccolò Maurelli su La Repubblica. La proprietà, d'accordo con il ds D'Amico, vorrebbe sfruttare una sorta di periodo finestra, da qui al 15 luglio, per vendere in tranquillità e senza pressioni. L'obiettivo è soddisfare le richieste dell'Uefa, ma con i tempi e i modi che più convengono al club. . Tra i possibili scenari, a Trigoria preferiscono lo spettro delle nuove sanzioni a quello di una cessione dolorosa ma sottopagata. Non va poi escluso che a novembre il club possa discutere con l'Uefa l'avvio di un piano economico correttivo. In entrata Gasperini non smette di pensare a Greenwood, Celik è pronto a firmare il rinnovo mentre Dybala e Pellegrini aspettano segnali.
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