Promessa tradita: Zaniolo, il rinnovo ancora in stand by
La “convocazione” era stata annunciata in pompa magna, durante la conferenza stampa post mercato di Tiago Pinto, ma al momento alle intenzioni non hanno trovato seguito i fatti, scrive Andrea Di Carlo su La Repubblica.
Nessuna chiamata, nessun contatto: da Trigoria nessuno si è fatto vivo con l’entourage di Zaniolo per iniziare a intavolare una trattativa per il rinnovo di Nicolò.
L’ultimo contatto è rimasto quello negli ultimi giorni di mercato, quando un paio di club erano tornati a chiedere informazioni su Nicolò. Di tempo ne è passato e il telefono dell’agente, Claudio Vigorelli, è rimasto muto. L’ipotesi di un rinnovo resta tale, nonostante la scadenza 2024 si avvicini e con questa il pressing di altri club. Anche perché, complice la sosta Mondiale, quest’anno le squadre inizieranno a fare mercato molto prima dell’inizio formale delle trattative: già a novembre, non ci sarà altro a cui pensare per dirigenti e ds.
E Nicolò? Lui è concentratissimo sulla Roma e sulla stagione, che vive come una definitiva consacrazione, dopo il gol in finale di Conference. A caccia del primo centro stagionale, ha già messo nel mirino la sfida di San Siro con l’Inter.
Non a caso, mentre da ieri i compagni sono liberi – Mourinho ha concesso 4 giorni di riposo a chi non è stato convocato in Nazionale – Zaniolo è rimasto a Trigoria. Ha chiesto al tecnico portoghese di lasciargli a disposizione un preparatore per svolgere del lavoro personalizzato fino a domani, quando poi raggiungerà la famiglia. Comportamenti che smontano la narrazione di un ragazzo sopra le righe.
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