Forzaroma.info Rassegna Stampa Roma La Repubblica La polemica che blocca lo stadio della Roma

La polemica che blocca lo stadio della Roma

Redazione
Un investimento privato di 1,5 miliardi di euro per un progetto che, a detta del presidente giallorosso James Pallotta, darà lavoro a 12mila persone

Il settore delle costruzioni è un pezzo importante dell'economia romana. Non glorioso purtroppo, ma pesantissimo sul Pil della capitale. E' anche il settore che ha sofferto di più. L'epoca dei quartieri che nascevano come funghi è terminata, il rilancio non può venire (per fortuna) rinverdendo la tradizione palazzinara. Ma ci sono opportunità di altro genere. La più importante è il risanamento delle periferie e la riqualificazione del patrimonio edilizio del tessuto urbano. Aspettiamo con ansia un piano serio e sostenibile. In attesa ci sono due grandi progetti che se partissero potrebbero creare lavoro e risvegliare la città: il primo è l'aeroporto di Fiumicino. Gli in investimenti sono stati programmati e promessi, è ora di partire. L'incendio di maggio è stato un campanello d'allarme: rinvii non sono più ammessi.

Il secondo è lo stadio della Roma, un investimento privato di 1,5 miliardi di euro per un progetto che, a detta del presidente giallorosso James Pallotta darà lavoro a 12mila persone. Il Comune sta facendo le ultime valutazioni e poi la regione avrà sei mesi per le sue. Ci auguriamo che siano da una parte e dall'altra le più rigorose possibile, quello che non ci auguriamo è che a prevalere siano la solita tentazione del non fare, la paura della modernità, il gioco dei veti incrociati e degli interessi contrapposti.