Lo "scippo" del giovane Seck. Da Formello trasloca a Trigoria
La Roma ha strappato alla Lazio uno dei prospetti più interessanti della Primavera biancoceleste. Moustapha Seck, terzino sinistro diciannovenne d’origini senegalesi, dal primo luglio sarà un calciatore giallorosso. Accordo triennale. Un colpo firmato dal d.s. Sabatini, che intanto continua a lavorare per rinforzare la Roma. L’ultimo colpo rischia di aprire però uno strappo con i concittadini laziali e con il suo vecchio “amico” Claudio Lotito.
A inizio stagione il ragazzo ha deciso di non rinnovare il contratto, scontento della gestione dei giovani da parte della società laziale. Poi, per un importante motivo familiare, qualche mese fa ha chiesto e ottenuto un permesso per tornare in Spagna: la Lazio non ha ostacolato le sue intenzioni, e anzi gli ha comunicato che era libero di trovarsi una squadra in vista della prossima stagione. Tare e Lotito non si aspettavano però che restasse in Italia: figurarsi che attraversasse il Tevere, scrive Matteo Pinci su "Repubblica".
A proposito di giovani, a Trigoria si valuta il ritorno di Tonny Sanabria. Su di lui ha messo gli occhi il Real, che ha manifestato un interesse concreto nei giorni del soggiorno romano. Se questo interesse crescente portasse a giugno Florentino Pérez a formulare un’offerta sui 20 milioni, la Roma ci penserebbe. Altrimenti, visti anche i problemi di Dzeko, lo riporterebbe a casa per farne la prima alternativa al centravanti bosniaco.
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