La Roma senza esterni torna su Alajbegovic. Ma il Chelsea fa paura
Era aprile, piena primavera. Un selfie sembrava indirizzare anzitempo il mercato giallorosso. Prima di Greenwood, prima di Summerville, prima di sentir parlare dell'infatuazione romanista per Nusa, c'era stata la pista bosniaca che sembrava portare a Kerim Alajbegovic. Ala sinistra, piede destro, solo 18 anni, la forza di stendere l'Italia nello spareggio per il Mondiale. Il profilo del talento di proprietà del Bayer Leverkusen sembrava quello giusto. Poi il silenzio nonostante quel selfie: allo stesso tavolo di un ristorante romano il padre del calciatore si concedeva un autoscatto con Miralem Pjanic, ex romanista oggi intermediario di mercato. Ora quella foto può tornare a segnare il futuro prossimo della Roma, perché i giallorossi sono tornati con forza su Alajbegovic. È il bosniaco il calciatore trattato sottotraccia dalla dirigenza romanista per coprire il tassello dell'ala sinistra. Nusa e El Mala sembrano fuori dai parametri del bilancio romanista. Così il 18enne è tornato in pista dopo il corteggiamento primaverile. Gli incontri, le strette di mano ele chiacchierate che allora - al pari delle valutazioni tecniche sul giocatore - non hanno trovato seguito ora possono fiorire. Magari a costo di pagare qualche milione di euro in più un cartellino che con il Mondiale è lievitato. Il talento bosniaco ha disputato una buona competizione, segnando anche un gol contro il Qatar nel girone, scrive Marco Juric su La Repubblica. E così il suo nome è finito sul taccuino degli osservatori di mezza Europa. Il costo del cartellino? Almeno 30 milioni di euro. Una cifra che, paragonata ai prezzi che circolano nelle ultime settimane, può essere considerata abbordabile. Peccato che la Roma, arrivata per prima sull'ala, ora abbia compagnia: sull'esterno ci sono il Chelsea, l'Atalanta e il Napoli.
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