Forzaroma.info Rassegna Stampa Roma La Repubblica Kolarov che odia le critiche impari la lezione

Kolarov che odia le critiche impari la lezione

Redazione
"Il tifoso può essere arrabbiato ma anche consapevole che di calcio capisce poco", parola del serbo. Come se a giudicare un film dovesse essere solo Fellini e la Turandot solo Pavarotti

Aleksandar Kolarov sostiene che "il tifoso può essere arrabbiato ma anche consapevole che di calcio capisce poco. A me piacciono basket e tennis, posso fare il tifoso, ma non dire come deve giocare Djokovic. Mai mi permetterei di fare tattica". Dunque zitti e al posto vostro. Il terzino, in un clima di bufera, stronca alla base l'essenza stessa del tifoso, scrive Fabrizio Bocca su "Repubblica". O almeno la circoscrive all'unica categoria del tifoso plaudente e passivo, acritico, impossibilitato a giudicare perché ha un diploma da geometra e non quello di Coverciano. Come se a giudicare un film dovesse essere solo Fellini e la Turandot solo Pavarotti. Il duro Kolarov sta giocando abbastanza male, le sue discese sono poco imperiose, le sue punizioni non entrano più: ma diciamocelo su WhatsApp, che è proibito...