Kolarov che odia le critiche impari la lezione
Aleksandar Kolarov sostiene che "il tifoso può essere arrabbiato ma anche consapevole che di calcio capisce poco. A me piacciono basket e tennis, posso fare il tifoso, ma non dire come deve giocare Djokovic. Mai mi permetterei di fare tattica". Dunque zitti e al posto vostro. Il terzino, in un clima di bufera, stronca alla base l'essenza stessa del tifoso, scrive Fabrizio Bocca su "Repubblica". O almeno la circoscrive all'unica categoria del tifoso plaudente e passivo, acritico, impossibilitato a giudicare perché ha un diploma da geometra e non quello di Coverciano. Come se a giudicare un film dovesse essere solo Fellini e la Turandot solo Pavarotti. Il duro Kolarov sta giocando abbastanza male, le sue discese sono poco imperiose, le sue punizioni non entrano più: ma diciamocelo su WhatsApp, che è proibito...
© RIPRODUZIONE RISERVATA