Forzaroma.info Rassegna Stampa Roma La Repubblica Femminile, Giugliano: "Roma a vita, dico sì. Dybala? Ecco cosa mi ha scritto"
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Femminile, Giugliano: "Roma a vita, dico sì. Dybala? Ecco cosa mi ha scritto"

Redazione
La numero 10 giallorossa si racconta tra lo scudetto appena vinto e le sue aspirazioni personali ma anche per il calcio italiano: "Serve una donna in Figc"

Manuela Giugliano tra orgoglio e passione. La stella della Roma femminile si racconta a 'La Repubblica' a partire dal terzo scudetto appena vinto con le giallorosse passando per il 'grido' al calcio italiano.

Giugliano, è stata la protagonista del terzo scudetto. "Il meno scontato. Si parlava di "anno di transizione", non me lo sarei mai aspettato".

Vuole dedicarlo a qualcuno? "Alla mia famiglia, alla Roma e a Fabio Melillo (l'allenatore scomparso nel 2024, ndr)".

Alla Roma lei è la prima, dopo Totti, a vestire la numero 10. E ha segnato nel giorno dello Scudetto, come Francesco. "Un vanto. Lavoro per far divertire le persone come faceva lui".

Della squadra maschile qualcuno si è fatto sentire? "Dybala mi ha scritto prima della partita scudetto: "Goditi questo momento"".

Esulta come Paulo, con la Dybala mask. "Sì, mi ha dato il permesso di farlo quando l'ho incontrato (ride, ndr)".

Ora vi manca l'ultimo step. "La Coppa Italia. Vogliamo la rivincita sulla Juventus".

Dopo il fallimento della Nazionale maschile, Il calcio italiano sta cambiando. Sara Gama potrebbe avere un futuro da vicepresidente in Figc. "Finalmente una donna in Figc. Sara è il top del top, lotta sempre per noi, per far crescere il movimento. È la persona giusta".

Dice "finalmente". Perché? "In questi anni penso che sia mancato qualcosa, soprattutto al mondo femminile".

A dicembre ha chiesto la mano della sua compagna, Veronica. "Sì, viviamo insieme (zona piazza Vescovio, ndr) e tra poco ci sposiamo. Più avanti vorremmo un figlio".

Ormai è romana. "E romanista. Perchéi tifosi giallorossi ti ci fanno diventare per forza, senza rendertene conto".

A Roma a vita, quindi? "Ci sono molti aspetti da considerare, ma personalmente dico sì".

Ci riveli un sogno che non ha ancora realizzato. "Voglio la Champions League. Poi un trofeo con la Nazionale".