De Rossi si scusa: “Mi dispiace per chi si è sentito offeso”
A quarantotto ore dal fattaccio, arrivano le scuse. Dopo quel “Stai muto zingaro di m...” rivolto allo juventino Madzukic che le televisioni hanno catturato dal suo labiale e diffuso su larghissima scala, Daniele De Rossi ha deciso di recitare pubblicamente il “mea culpa”. E, come riporta l'edizione odierna di Repubblica, ancora davanti alle telecamere, ma stavolta quelle di Italia1, nel corso della trasmissione 'Le Iene'. «Mi dispiace, mi dispiace per chi s’è sentito offeso per quella frase», ha detto il centrocampista della Roma. Le comunità rom e sinti avevano persino chiesto un intervento della giustizia sportiva per sanzionarlo, ritenendo la sua frase espressione “altamente offensiva, che ha come conseguenza di contribuire a diffondere pregiudizi e stereotipi negativi sui rom”.
"Non è la prima volta che si dicono queste frasi e ogni tanto capita in campo. Ma non può essere una giustificazione dire che se ne dicono tante e anche di peggiori, o dire che il calcio nei 90 minuti livella un po’ tutti verso il basso. Insomma, evitiamole o, come ha detto Spalletti, copriamoci la bocca. Come Cassano: lui è cintura nera di mano davanti alla bocca". Forse però non sarà utile per cancellare le frasi razziste dal repertorio della Serie A.
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