Da Koné a Ndicka: il Mondiale può salvare i conti della Roma
Il Mondiale, per la Roma, potrebbe trasformarsi in una vetrina di mercato. I giallorossi porteranno sette giocatori ma il nome più esposto resta quello di Manu Koné. Per Gasperini è un centrocampista prezioso, ma anche uno dei pochi giocatori della rosa in grado di garantire una plusvalenza molto alta entro il 30 giugno. L’Inter lo segue da tempo, il prezzo fissato dalla Roma si aggira attorno ai 50 milioni e il Mondiale può aumentare ancora la percezione del suo valore. Subito dietro - racconta Marco Juric su 'La Repubblica' - c'è Evan Ndicka. Il suo nome è finito in diverse liste di mercato, soprattutto in Premier League. Se dovesse disputare un buon Mondiale, la sua valutazione potrebbe consolidarsi ulteriormente. Diverso il discorso per Wesley e Malen. Sono i due — insieme a Svilar — che Gasperini considera incedibili. A Trigoria la linea è più rigida: ascoltare solo offerte shock che potrebbero cambiare il volto di un intero mercato. Più sfumata la situazione degli altri tre. Celik arriva al Mondiale senza un contratto firmato. La Roma riflette sul rinnovo, lui ha offerte importanti dalla Turchia. Il futuro di El Aynaoui sembra saldo, visto l’arrivo l’estate scorsa a Trigoria, ma un grande torneo internazionale potrebbe anche spostarne il valore verso l’alto. Salah-Eddine, di ritorno dal Psv, resta il meno centrale: il Mondiale allora può diventare per lui e per la Roma una vetrina utile.
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