Nuovi tornelli e curve ridotte: il piano per fermare gli ultrà
Non solo misure di sicurezza previste allo stadio ma anche teche di vetro rimovibili per proteggere i monumenti dalla furia degli ultrà stranieri. «È una proposta, dovremo parlarne con il Comune», spiega il questore di Roma Niccolò D’Angelo. Un'idea nata soprattutto dopo quanto accaduto quando arrivarono gli hooligan olandesi del Feyenoord, che si resero responsabili di gravi danneggiamenti a piazza di Spagna.
Come riporta oggi il Corriere della Sera nell'edizione romana questa è solo una delle principali novità allo studio della Questura. Un'altra è quella di spostare subito Roma-Juve alla seconda giornata, il 30 agosto, da match a rischio in notturna a partita da tenere sotto controllo di pomeriggio, alle 18, se non addirittura a mezzogiorno. Ma non solo. Ieri mattina il questore Niccolò D’Angelo ha presentato il contenuto dell’ordinanza sullo stadio Olimpico che contiene il modello organizzativo per la sicurezza degli incontri di calcio».
Molte le iniziative. A cominciare dall’obbligo per Roma e Lazio di effettuare lavori prima dell’inizio del campionato di divisione delle curve (probabilmente slitteranno a dopo le prime due giornate), con un corridoio centrale protetto da lastre di cemento - tipo new jersey - alte due metri e 20 centimetri, montando anche barriere più alte di quelle attuali fra un settore e l’altro.
La capienza dei due settori sarà ridotta e divisi in due sottosettori già dalla fase di pre filtraggio dei tifosi. Si passerà da 8700 posti a 7500 ciascuna con una diminuzione complessiva di 2400 tifosi.
Ma ci saranno iniziative preventive per bloccare i tifosi violenti già dai tornelli che potrebbero essere equipaggiati con apparecchi biometrici in grado di identificare - paragonando al computer l’immagine dell’ultrà con le foto segnaletiche - pregiudicati ricercati, daspati o comunque personaggi considerati pericolosi
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