Szczesny si allontana. Ljajic riapre al Torino. Pallotta-Lotito, veleni
Walter Sabatini continua ogni giorno nel suo lavoro per allestire la Roma della prossima stagione. Come evidenzia Gianluca Piacentini su Il Corriere della Sera, quello romanista rischia di diventare il mercato delle sorprese e dei dietrofront. In attesa dell’ufficialità per Nacho che arriverà in prestito nelle prossime ore, stanno prendendo una piega diversa dal previsto le vicende di Szczesny e Ljajic.
Viste le difficoltà per arrivare ad un accordo rapido con l’Arsenal e in virtù del fatto che Alisson sta conquistando Spalletti giorno dopo giorno a Pinzolo, la Roma potrebbe decidere di risparmiare i 6-7 milioni di euro complessivi che tra prestito oneroso e ingaggio costerebbe il rinnovo del portiere polacco.
La società potrebbe investire di più sulla fascia destra di difesa, dove restano di attualità Rafinha (quello del Bayern Monaco, con un passato nel Genoa), lo svizzero Widmer («Walter Sabatini me lo ha chiesto», le parole del d.s dell’Udinese) su cui c’è però da superare la concorrenza del Napoli, e il torinista Zappacosta. Quest’ultimo è tornato di moda, anche perché con la società granata si stanno riaprendo i canali per Adem Ljajic. Un’operazione che sembrava sfumata dopo il rifiuto del serbo, che però sembrerebbe averci ripensato, tanto da valutare di nuovo l’ipotesi di trasferirsi alla corte di Mihajlovic.
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