Roma, con il Genoa vietato fallire. Mourinho ritrova Pellegrini e Aouar
Una vittoria per le statistiche (sarebbe la numero 1.700 della storia giallorossa) ma soprattutto per la classifica, scrive Gianluca Piacentini su Il Corriere della Sera. È quella che insegue la Roma, stasera (ore 20.45) a Marassi contro il Genoa. Il ritorno al successo in trasferta (l’ultima lo scorso 8 aprile a Torino), solo sfiorato domenica contro la formazione granata è l’obiettivo dei giallorossi, che con 5 punti in altrettante partite sono protagonisti di una delle peggiori partenze degli ultimi 20 anni.
Tornano a disposizione Pellegrini e Aouar, che ieri si sono allenati con i compagni. Almeno uno dei due oggi potrebbe partire titolare in un centrocampo che dovrebbe tornare a tre, con Paredes e Cristante.
Un discorso a parte lo merita Smalling, che dopo la sconfitta contro il Milan è letteralmente sparito dal campo. Non è partito per Genova e ancora una volta lo Special One avrà solo tre centrali di ruolo – Llorente, Mancini e Ndicka – a disposizione, con Celik ormai considerato a tutti gli effetti la prima alternativa in difesa e non la terza sulla fascia destra, dove Karsdorp potrebbe essere preferito a Kristensen in un’alternanza che dovrebbe portare il danese (non inserito nella lista Uefa) a giocare domenica contro il Frosinone e l’olandese di nuovo in coppa col Servette in Europa League il 5 ottobre.
Mourinho dovrà gestire al meglio le risorse. Davanti la certezza è rappresentata dalla coppia Lukaku-Dybala. Il belga è alla ricerca del suo quarto gol consecutivo, l’argentino (per lui sarebbe la gara 300 in serie A) al Genoa ha già segnato 11 volte in carriera.
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