Forzaroma.info Rassegna Stampa Roma Il Corriere della Sera La Roma cambia attacco per ripartire

La Roma cambia attacco per ripartire

finconsadmin
La gara contro il Torino sarà fondamentale per non perdere terreno dalla Juve e non far avvicinare Napoli e Lazio. È in questo senso che vanno interpretate le scelte di Garcia: Totti e Gervinho saranno freschi, così come Ljajic

La partita più importante di tutta la stagione. È una frase molto usata, spesso a sproposito, dagli allenatori di tutto il mondo. Roma-Torino di domenica sera, però, ci si avvicina tantissimo. I giallorossi, tra campionato e Champions League, escono da 4 sconfitte nelle ultime 7 parite e non sono riusciti a segnare in 3 delle ultime 4. Un ruolino che ha scatenato moltissime critiche. Rudi Garcia è passato velocemente da uomo della provvidenza ad apprendista stregone. È stato criticato perché troppo offensivo all’Olimpico e troppo difensivo all’Allianz Arena, magari dalle stesse persone.
Non c’è dubbio che molte cose non funzionino nella Roma attuale: l’enorme numero di infortunati, i recuperi affrettati per poter mandare in campo squadre esperte e non giovani alle prime armi, la sterilità offensiva, i troppi gol presi, la sensazione di precarietà di alcuni giocatori e la scarsa riuscita di parecchie operazioni di mercato. Detto questo, la Roma è sempre seconda in campionato e, paradossalmente, più vicina agli ottavi di Champions dopo i risultati di mercoledì sera. Potrebbe qualificarsi addirittura con due pareggi contro Cska e Manchester City. La gara contro il Torino, però, è fondamentale per non perdere terreno dalla Juve e non far avvicinare Napoli e Lazio. È in questo senso che vanno interpretate le scelte di Garcia. Totti e Gervinho saranno freschi, così come Ljajic che nelle ultime partite è stato utilizzato poco ma che contro il Chievo aveva giocato molto bene. Destro ha fallito la prova di Monaco e Iturbe è stato soltanto impegno, ma con scarsa qualità. Sta trovando molta difficoltà nel passaggio dal Verona alla Roma. In porta tornerà De Sanctis, perché non è ancora il momento di Skorupski.
Le prove molto incerte di Cole e Cholevas hanno riaperto le voci di mercato su Adriano, che trova poco spazio al Barcellona. In ogni caso è un discorso che si può aprire solo a gennaio. Nell’immediato si dovrà fare con quello che si ha. Una delegazione di dirigenti della Roma, con il presidente James Pallotta, si è presentata ieri davanti ai commissari Uefa al riguardo del fair play finanziario. Un’informativa, con consegna di alcune carte per la procedura aperta dall’Uefa sul rispetto delle regole tra entrate e uscite. Pallotta ha voluto comunque essere presente per presentare tutto quello che la Roma sta facendo per aumentare il fatturato e dare una svolta al club.Da Trigoria fanno sapere che «l’incontro è stato molto positivo. È l’inizio di un processo che porterà a nuovi step». La Roma rischia una multa.