Pjanic-Dzeko, dalla Bosnia con orgoglio
Uno dei motivi di orgoglio in Bosnia-Erzegovina è sicuramente lo sport: la settimana scorsa, ad esempio, Sarajevo è scesa in piazza per festeggiare la vittoria della nazionale di basket nell'Europeo under 16.
Ovviamente, però, da quelle parti non può passare inosservato il calcio, soprattutto grazie a Miralem Pjanic e Edin Dzeko. In Bosnia sono diventati tutti tifosi della Roma ed i due gol dei due «zmajevi» (dragoni) alla Juventus sono stati accolti quasi come quelli che avevano qualificato la nazionale al Mondiale di Brasile 2014.
Dzeko è il centravanti che la Roma attendeva dai tempi di Batistuta. Ancor più del gol ha colpito i tifosi il modo con cui Dzeko ha segnato: ha preso posizione su Chiellini, lo ha tenuto a distanza come se fosse un ragazzino e non uno dei difensori più forti della serie A, ha schiacciato di testa in porta non dando scampo a Buffon.
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