Forzaroma.info Rassegna Stampa Roma Il Corriere della Sera Patto con i tifosi «Curve riaperte senza incidenti»

Patto con i tifosi «Curve riaperte senza incidenti»

Redazione
«Vogliamo estirpare i violenti e chi non rispetta le regole - conclude D’Angelo -. Le curve contengono tot persone e ognuno deve rispettare il proprio posto, sono vietati striscioni non autorizzati, turpiloqui, fumogeni, petardi e insulti contro lo Stato»

Le curve rimangono divise, almeno per ora. Ma già dall’estate prossima potrebbero tornare come prima. Potrebbe essere questo uno dei risultati più importanti per i tifosi ottenuto dal protocollo siglato ieri in Prefettura fra Questura, Roma, Lazio e Coni. Un patto da portare avanti insieme, per superare le polemiche degli ultimi mesi con gli ultrà che già da prima dell’installazione delle barriere all’Olimpico hanno cominciato a disertare le partite di Roma e Lazio.
Ma dietro l’angolo, come riportato nell'edizione odierna de "Il Corriere della Sera", potrebbe esserci un’inversione di tendenza. Favorita da uno dei primi punti del documento: «Meccanismi di dialogo con i tifosi saranno implementati da parte dei club con l’attivazione di sportelli funzionali alla comunicazione con i tifosi stessi, che per organizzare le iniziative di tifo non dovranno più rivolgersi alla polizia ma avranno contatti solo con i rappresentanti delle società, che poi interloquiranno con le autorità di pubblica sicurezza». E il questore Nicolo’ D’Angelo aggiunge: «Saranno i club a individuare i supporter più meritevoli o particolarmente carismatici che possano dialogare direttamente con le società per qualunque richiesta relativamente al tifo organizzato».Secondo punto: «Più steward e meno polizia». «Vogliamo estirpare i violenti e chi non rispetta le regole - conclude D’Angelo -. Le curve contengono tot persone e ognuno deve rispettare il proprio posto, sono vietati striscioni non autorizzati, turpiloqui, fumogeni, petardi e insulti contro lo Stato». 

(R. Fr.)