Malen non è più solo
Possono 21 punti pesare più di altri 21 punti? Somiglia un po' al vecchio trabocchetto sul chilo di piume e quello di piombo, ma il calcio non è una scienza esatta e, a detta di Gasperini sì, l'apparente paradosso può essere applicato alla sua seconda Roma, che dopo 9 giornate di campionato ha 21 punti in classifica, proprio come quella di un anno fa. Le somiglianze, scrive Simone Valdarchi su Il Corriere della Sera, finiscono qui. È tutta un'altra Roma. A contare davvero sono i segnali che la sua Roma trasmette dal campo, quelli di una squadra che ormai ha assorbito i suoi dettami tattici e si trova a memoria. In più, certo, la qualità media si è alzata grazie al mercato. A dirlo sono soprattutto le statistiche offensive. L'inizio della serie A 2025/26, nei primi 9 turni la Roma segnò con il contagocce, spalmando nelle varie gare i suoi 10 gol. Un anno più tardi, in 9 giornate, il feeling con la porta avversaria è decisamente migliorato, con i giallorossi in grado di mettere a segno 23 gol. Più del doppio rispetto allo stesso segmento di un anno fa. A Trigoria numeri simili non si vedevano da tempo. Per trovare una partenza così prolifica bisogna tornare alla stagione 2016/17, con Spalletti. Dieci anni più tardi, la Roma targata Gasperini ha in Malen la sua stella polare. Se Malen è il trascinatore, però, intorno a lui c'è una squadra pronta a sostenerlo li davanti. Considerando anche le tre gare di Champions giocate fin qui - con 8 gol all'attivo - la Roma ha già mandato in rete 12 calciatori diversi.
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