Forzaroma.info Rassegna Stampa Roma Il Corriere della Sera L’onda barbarica per stracciare la tela del Cragno

L’onda barbarica per stracciare la tela del Cragno

Redazione
Focalizziamoci sull'attimo prima del gol. Da sinistra a destra: Dzeko, Manolas, Fazio, Strootman, dietro Perotti. Sono lo tsunami che si abbatte sul fortino

Festeggiare due volte un gol decisivo a pochi secondi dalla fine non è raddoppiare la gioia, ma storpiarla di brutto, scrive Giancarlo Dotto su "Il Corriere della Sera". Imperversa il sadismo da Var. Ha ucciso il calcio qui e ora in nome del calcio qui e altrove. Di tutto quel bailamme che ha intorcinato stomaci, teste e muscoli cardiaci mi prendo il fotogramma del gol, prosegue Dotto. L’attimo prima. Da sinistra a destra: Dzeko, Manolas, Fazio, Strootman, dietro Perotti. Guardateli: sono lo tsunami che si abbatte sul fortino. Lo stessa onda barbarica, lo stesso mucchio, lo stesso calciatore moltiplicato nei chili e nella rabbia, nei muscoli e nelle gole. Un «basta!» sinfonico a stracciare la tela ammorbante del Cragno. Immagine che potrebbe diventare un giorno manifesto. O, forse no. Ma, intanto, la foto è la prova, lo spirito è quello giusto. Tutto si giocherà sulle lune del più amletico romanista di sempre: Edin Dzeko. Non sapendo mai se sarà il Predatore o l’Attonito.