Forzaroma.info Rassegna Stampa Roma Il Corriere della Sera La Roma tiene il punto, no alle svendite

La Roma tiene il punto, no alle svendite

Redazione
D'Amico ha il mandato per le plusvalenze, ma il club non ha intenzione di svendere i big. Rinnovi: attese a breve le risposte alle offerte

Vendere sì, svendere no. Detta cosi, quando mancano sei giorni alla scadenza del 30 giugno, sembra un po' fuori tempo massimo. Ma e quel che sta provando a fare la Roma. Meglio: quel che vuole fare la Roma. La società giallorossa, in primis il direttore sportivo Tony D'Amico, deve aver annusato
l'aria di offerte prossime che non saranno soddisfacenti. E così, nelle riunioni — ancora ieri mattina - avute con il tecnico Gian Piero Gasperini ma pure in call direttamente con la proprietà, nella persona di Ryan Friedkin, la Roma ha deciso di fissare questa linea di comportamento. In queste settimane tra la Roma e la Uefa ci sono stati dei dialoghi, spiega Davide Stoppini su Il Corriere della Sera, anche precedenti alla comunicazione della scorsa settimana sulla multa complessiva di 6 milioni. Non siamo di fronte a un organismo muto: Nyon e Trigoria si parlano, il club giallorosso non può non sapere a grandi linee a cosa va incontro se non dovesse centrare l'obiettivo del settlement agreement. Di sicuro, i Mondiali in corso non aiutano. Prendi il caso di Koné: l'Arsenal ha sondato il terreno ma poi non s'è fatto più vivo, l'Atletico Madrid al momento non è una pista calda come qualche settimana fa. Su Soulé, invece, al momento siamo fermi: si cercano offerte in Arabia, chissà se arriveranno. Passa pure sul fronte rinnovi. Tutti e tre i giocatori in scadenza - Dybala, Pellegrini e Celik — han no in mano un'offerta di rin-novo. E la Roma conta, dalle prossime ore in avanti, di chiudere anche qualche trattativa.