Kessie chiama Gasperini ma la strada è in salita. Oosterwolde si sblocca
Sei giorni alla fine del mercato, quattro operazioni da chiudere, più due di bonus. L'agenda di D'Amico rimane intensa, quando si avvicina la chiusura della sua prima sessione da ds della Roma. Nel frattempo Gasperini attende, ben consapevole di ciò che manca. I famosi due pezzi per completare la rosa con la quale affrontare una stagione ricca di impegni. All'appello mancano i due esterni sini-stri, in attacco e a centrocampo. Quest'ultimo è stato individuato in Oosterwolde, anche se è trascorsa un'altra giornata senza l'ufficialità del suo arrivo, scrive Simone Valdarchi su Il Corriere della Sera. Questo perché Roma e Fenerbahce sono tornati a trattare, dopo le visite mediche del difensore. Che l'olandese fosse infortunato era cosa nota, ma a Trigoria avevano capito (o gli avevano raccontato?) di un calciatore prossimo al rientro. Dopo gli esami effettuati, invece, il quadro clinico è apparso differente. Tornando in ditesa, Invece, sta per concretizzarsi la cessione di Ziolkowski. Il polacco è vicino al Monza, in prestito oneroso che sarà calcolato a fine stagione in base alle presenze (più gioca e meno la Roma incassa). Per sostituirlo, D'Amico sta trattando col Nottingham Forest per il prestito di Morato, centrale brasiliano classe 2001. E così si arriva a quattro operazioni. E le due di bonus? Soltanto un'ipotesi, al momento, che riguarda il centrocampo. Il feeling tra Gasperini e El Aynaoui non è mai sbocciato e la Roma, a fronte di offerte da 30 milioni (che però non sembrano all'orizzonte) lo lascerebbe partire. Li si é proposto Kessié, già in trattativa con la Juventus. L'ivoriano però chiede 4,5 milioni a stagione d'ingaggio, troppo per i parametri Friedkin. Un incastro difficile da immaginare arrivati a questo punto. Intanto ieri sono ripresi gli allena-menti.
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