Il Frosinone ritrova Diakitè, i tifosi contro il caro-biglietto
All’Olimpico per evitare il baratro. Il Frosinone, che non vince da otto turni (3-2 in casa con il Verona), ha bisogno di punti nella sfida, sulla carta quasi proibitiva, di sabato sera contro la Roma. I canarini sono fermi a quota 16 dopo 21 partite e, al penultimo posto, hanno il morale sotto i tacchi, come riportato dall'edizione odierna de Il Corriere della Sera. Quella con i giallorossi sarà una gara da ultima spiaggia per non spegnere del tutto le speranze di salvezza. Un risultato positivo (finora solo due pareggi in trasferta, con Juve e Sassuolo) darebbe ancora possibilità di permanenza in A.
La squadra di Roberto Stellone sarà senza il «guerriero» Gori (squalificato), non ci saranno neanche Tonev, Longo, Crivello e Carlini. È tornato invece ad allenarsi Mobido Diakitè, che sabato potrebbe tornare titolare. E nel frattempo non si placano le polemiche per il costo dei biglietti (35 euro, più 3 come prevendita): molti tifosi ciociari hanno deciso di rinunciare alla trasferta nella capitale. Il portiere Nicola Leali sembre però fiducioso: «Sarà una gara difficile, ma non impossibile. Con un filotto di alcune partite positive possiamo inseguire la salvezza».
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