Greenwood e un altro big. La Roma ha le idee chiare, ma servono i soldi di Soulé
Fuori Soulé, dentro Greenwood. Il piano della Roma è abbastanza scoperto, ma adesso inizia la fase operativa. Arrivano i giorni in cui dalla teoria si passa alla pratica, in cui dopo aver apparecchiato la tavola bisogna cominciare a cucinare prima e a mangiare poi. Parte oggi una settimana importante. E la Roma - scrive Davide Stoppini su Il Corriere della Sera - vuole fare cose "importanti" soprattutto sugli esterni offensivi. È qui che Gasperini ha chiesto di concentrare tutti gli sforzi, è il settore dove far compiere alla squadra il vero salto di qualità rispetto all'ultima stagione. Arriveranno due calciatori top, i due titolari vicino a Malen nel tridente che verrà. E il primo obiettivo, ormai praticamente dichiarato, è Greenwood. Soulé va considerata in bilico. Tra i titolari l'argentino è considerato il giocatore al quale rinunciare con meno dolore. Lui molto più di Koné. Aston Villa e Borussia Dortmund sono le società che si sono mostrate interessate. Serve un'offerta di almeno 40 milioni perché la cessione sia fruttuosa in termini di settlement agreement, visto che l'argentino è a bilancio al prossimo 30 giugno a quota 18 milioni. Su Greenwood la Roma ha mosso, da tempo, tutti i passi giusti, tanto che la preferenza del giocatore è stata già incassata. Il Marsiglia ha necessità di vendere entro il 30 giugno. Roma che invece deve/vuole contabilizzare l'operazione in entrata dal primo luglio.
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