Forzaroma.info Rassegna Stampa Roma Il Corriere della Sera Errori e stanchezza: Llorente in calo ma non allarma Mou

Errori e stanchezza: Llorente in calo ma non allarma Mou

Redazione
Finora lo spagnolo è il sesto più utilizzato dallo Special One tra i calciatori di movimento

Sono bastate poche partite, lo scorso anno, per convincere José Mourinho di essere utile alla Roma. Per questo, alla finc della passata otagione, Tiago Pinto è tornato alla carica dal Leeds per avere di nuovo in prestito Diego Llorente, scrive Gianiuca Piacentini  su Il Corriere della Sera. Un trasferimento che quasi sicuramente diventerà definitivo perché lo spagnolo non farà fatica a raggiungere il tetto del 50% delle presenze, condizione necessaria per trasformare in obbligo Il diritto di riscatto.

Finora lo spagnolo è il sesto più utilizzato dallo Special One tra i calciatori di movimento, tra campionato e coppa E se non ci fosse stato un infortunio di mezzo rimediato durante la disastrosa sconfitta contro il Genoa a Marassi - una lesione alla coscia destra che gli ha fatto saltare le gare con Frosinone, Cagliari e Servette - Liorente avrebbe giocato ancora di più.

Dietro gli uomini sono contati, e a meno di un ritorno alla difesa a 4, mai provata dal tecnico, Llorente sarà costretto a giocarle tutte, col rischio di un calo di rendimento che (in parte) c'è già stato nelle ultime partite: a Milano con l’Inter è soprattutto sua - arrivato in ritardo sulla chiusura - la responsabilità sul gol di Thuram. E anche in casa col Lecce è corresponsabile (anche se l'errore più grande resta di Mancini) nell'azione del gol di Almqvist. Errori dovuti alla stanchezza e alla poca lucidità, che però non mettono in dubbio le sue qualità, almeno per Mourinho.