Dzeko nel club dei 300, la Roma applaude
Non si ferma più, Edin Dzeko. Il centravanti bosniaco, come evidenzia Luca Valdiserri sul Corriere della Sera, dopo un inizio di stagione complicato in cui è rimasto a secco in giallorosso dal 19 agosto (Torino) al 2 ottobre (Viktoria Plzen), ha ripreso a segnare a ripetizione. Dopo la tripletta in Champions ha fatto gol a Empoli e, due giorni fa, ha realizzato la doppietta(gli è stato annullato anche un gran gol, di sinistro al volo, per fuorigioco) che ha consentito alla Bosnia di superare 2-0 l’Irlanda del Nord in Nations League e a lui di confermarsi con 55 reti (in 97 gare) il bomber più prolifico della sua nazione.
Due gol che ne aumentano ancora di più la dimensione internazionale perché Dzeko è uno dei pochi calciatori ad aver segnato almeno cinquanta gol in campionato in Germania (66 col Wolfsburg, 85 comprese le coppe), Inghilterra (50 e 72 col Manchester City) e in Italia (55 e 78) con la Roma). Edin è anche uno dei pochi iscritti al "club dei 300", quota superata considerando anche le reti a inizio carriera.
Dzeko è una garanzia di gol ed è per questo che ci sono molte squadre che lo riporterebbero volentieri in Premier. I profili - Southampton, Cardiff e Crystal Palace - non sono però adeguati al suo valore attuale: difficile pensare che, dopo aver rifiutato il Chelsea, possa accontentarsi di un livello più basso, anche perché ha scelto di rimanere alla Roma, che è pronta a prolungargli( spalmandolo fino al 2021) il contratto. Tutto per la gioia di Eusebio Di Francesco che, prima di toglierlo dal campo, ci pensa bene.
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