Forzaroma.info Rassegna Stampa Roma Il Corriere della Sera Dybala bussa, la Roma apre

Dybala bussa, la Roma apre

Redazione
Manca poco per l'annuncio: da limare l'accordo sulle presenze. L'argentino pensava che la trattativa sarebbe durata meno. E il club prepara l'accelerata finale

Non siamo ai livelli di Gigi e la famosa cremeria della pubblicità, ma più o meno il concetto è questo. "Sono Paulo, c'è la Roma? E il rinnovo?". Есco, la Roma ci sarebbe pure anche se non in maniera completa, visto che Ryan Friedkin dopo la Champions ha lasciato la città e non s'è più visto. Però sul rinnovo di Dybala, dopo i fiumi di parole, la firma ancora non c'è. E non è solo un passaggio formale, manca ancora un pezzettino di strada in termini di contenuti. C'è fiducia estrema sul buon esito della trattativa, in cui un ruolo non marginale l'avrebbe avuto anche Pietro Scala, agente e uomo di fiducia di Ryan Friedkin. A Dybala circa 10 giorni fa era stato garantito che qualcosa sarebbe successo, a stretto giro. E invece silenzio, che l'argentino in patria ha deciso di rompere. Dybala vorrebbe chiudere presto la faccenda e la Roma farebbe bene a definire la pratica. Lo scrive Davide Stoppini su Il Corriere della Sera. Per due motivi: primo, per rassicurare Gasp che tanto si è speso per mettere in contatto le parti; secondo, finché non c'è nero su bianco non si può escludere il sopraggiungere di nuove problematiche. La strada che manca tra Dybala e la Roma è sulla natura dei bonus che compenseranno uno stipendio tra i 2,5 e i 3 milioni. Il club ha legato buona parte dell'ingaggio dell'argentino alle presenze effettive in campo, ma un conto è considerare solo quelle da 45' (spinge la Roma) mentre diverso è conteggiarle a prescindere dal minutaggio (come vorrebbe Dybala). Dettagli, che vanno limati ma non sono tali da mandare all'aria un matrimonio che s'ha da fare.