Como-Roma, colpi di genio
La prima fila scudetto insieme all'Inter, i sinistri dei figliocci di Messi Nico Paz e Dybala, i due allenatori che si stimano tanto quanto si stanno reciprocamente antipatici — e dunque un mondo — l’incrocio tattico probabilmente più interessante di tutto il campionato. Como-Roma è tutte queste cose insieme, certo. Ma conviene partire da chi la partita se la perderà. Svilar e Kean, mica poco. Anzi, tantissimo per la Roma: il portiere ha riportato una frattura da stress in allenamento al quinto dito del piede destro, resterà fuori per un mese e non un mese qualsiasi, se è vero che il calendario di Gasperini prevede oltre Como — tra gli altri — Real Madrid, Napoli e Manchester United. Al suo posto - spiega Davide Stoppini sul 'Corriere della Sera' - giocherà Gollini, che non vede il campo da nove mesi e in serie A da due anni (ultima presenza il 5 ottobre 2024). Fabregas ha bisogno di cancellare la sconfitta di Frosinone di tre settimane fa. Dunque, Dybala in coppia con Malen. E pure Dybala contro Nico Paz. Sembra che il destino si sia divertito a metterli contro, i due argentini, proprio nella settimana dell'addio alla Seleccion di Leo Messi. Quel Messi che una decina d’anni fa di Dybala disse: "È un fenomeno, avrà un grande futuro". Futuro che in realtà è già presente per Nico Paz, a segno martedì scorso nella festa dei saluti, candidato a ereditare la 10 di Leo.
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